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Maurizio Maggioni, Socio fondatore di AIOLA: «Anche nel laser in Odontoiatria, la Medicina ha fatto passi da gigante»

Maurizio Maggioni, Socio fondatore di AIOLA: «Anche nel laser in Odontoiatria, la Medicina ha fatto passi da gigante»

In merito alle recente presa di posizione della SIdP sull’uso del laser, con cui il Presidente Claudio Gatti «raccomanda alla popolazione cautela nell’affidarsi a cure “miracolistiche”», assumendo che «le stesse oltre ad essere spesso molto costose, al momento non sono in grado di migliorare i risultati clinici che si possono ottenere con la terapia convenzionale», abbiamo ricevuto alcune considerazioni di Maurizio Maggioni, socio fondatore di AIOLA, autore di testi nazionale e internazionali sulla laser terapia, coordinatore di Corsi di perfezionamento nelle nuove tecnologie, da anni in prima linea nell’affermazione del laser come efficace ed avveniristico strumento terapeutico.

«I punti di attrito tra vari opinion leader delle diverse branche odontoiatriche possono essere fisiologici ed è anche opportuno che esistano, solo se da ciò può sorgere una discussione positiva e fruttuosa. Per la categoria innanzitutto, ma soprattutto per il paziente. Negare l’ovvietà, magari per interesse corporativo, è brutta cosa. In spirito costruttivo e non di polemica, mi viene da pensare: non sarà che i fallimenti parodontali accertati negli anni sono aumentati, ma soprattutto che la parodontologia, quella sconosciuta, ha perso il suo appeal con l’arrivo degli igienisti dental?. La letteratura insegna che da Maiman (1960) ad oggi, la medicina ha fatto passi da gigante, soprattutto nella laser terapia, in tutte le branche della medicina, soprattutto chirurgica, e per quanto riguarda l’utilizzo dei farmaci, la biologia dei tessuti e la terapia fotodinamica. Negare tutto ciò, significa non aver capito la filosofia della nuova odontoiatria, significa fare di tutta un’erba un fascio, non considerare nella giusta luce chi da oltre 20 anni si batte per il bene del paziente. Brutta cosa, che fa male alla categoria. Chi ha doveri di rappresentanza, dovrebbe sempre essere parco e rimanere un passo indietro. Altra considerazione: il presidente della Società di parodontologia rappresenta tutti i suoi iscritti. Anche quelli che usano il laser e lo insegnano nelle Università e nei corsi di perfezionamento?. Anche quelli che scrivono articoli scientifici di alto livello?».

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